Anche l'operaio vuole il figlio magnaccio
La Yespica vien via a 5000 euro. La "pupa" del secchione non costa poi tanto. Con quattro caramelle e due spicci ti porti a casa la Lodo. Vallettopoli è uno scandalo dal sapore vagamente marxista: il bisness-sex finalmente è per tutti.
Non si scoraggi l'operaio che campa con 800 euro al mese: può far sua la valletta di turno pagandola in comode rate e senza maxi-rata finale. Non tema il precario che vive di tre mesi in tre mesi: si concedono finanziamenti senza garanzie.
Avanti popolo, alla riscossa / mutanda rossa / mutanda rossa...
Da una lacrima sul viso
Iva Zanicchi è molto cattiva. Che fosse politicamente incestuosa lo si sapeva, ma che fosse cattiva quello no. Che fosse cattiva non lo potevo immaginare. Me la ricordavo mentre prezzava Anna Laura Ribas fluttuante su una pedana. Insieme a lei recitavo da bambina il mantra cento-cento-cento: tornassi indietro non lo rifarei.
Questa sera Iva ha fatto piangere un uomo, il padre di Melita (la veneta discinta del Grande Fratello). Il genitore della svergognata polenta e osei, incalzato da Marco Liorni (www.liberatemarcoliornidalgrandefratello.org ) ha dovuto ricordare l'onta gettata dalla rubiconda cantante sulla figlioletta che entrata nella casa fidanzata, nel corso del programma ha cambiato menage e ha cominciato a scorazzare 24 ore su 24 a chiappe all'aria.
Zoccola. Zoccola l'ha chiamata Iva. Dio mio la Zanicchi ha dato a Melita della zoccola durante la scorsa puntata di Buona Domenica. Zoccola l'ha chiamata e Liorni l'ha sbattuto in faccia al povero genitore: mesta e solitaria una lacrima va a rigargli il viso. E ancora una parola: Zoccola, Zoccola, Zoccola.
Che bella tele-famiglia però questa: la figlia scopa in striscia pomeridiana, si prende della zoccola nel contenitore domenicale per eccellenza e il padre dal canto suo soffre al 20% di share.