mercoledì, 13 dicembre 2006
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postato da: donnavidens alle ore 23:22 | Permalink | commenti (7)
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giovedì, 07 dicembre 2006

Il gioco è bello finché durex

Play durex. Play durex. Play durex. Quel trailer intrigante: lui che offre a lei l'anello vibrante, lei dice sì. Paly durex. Play durex. Play durex. Vibratore da prima serata. Rivoluzione del sesso patinato. Play durex. Play durex. Play durex. Lo voglio. Teoria del proiettile invisibile: lo vedo in Tv lo voglio. Play durex. Play durex. Play durex. Lo distribuisce la Coop. Comunismo hard-core. Oggettistica sexy da banco frigo. Play durex. Play durex. Play durex. Grido alla rivoluzione dei costumi, all'orgasmo democratico. Al piacere non convenzionale usa e getta: per essere felice basta un anello.

Oddio, un anello sì, ma ci vuole pure un uccello.

Non è democratico: così non è d-e-m-o-c-r-a-t-i-c-o. Play durex è reazionario. Play durex è legittimazione della coppia, pure gay, ma solo lui/lui. Play durex è morigeratezza dei costumi.Play durex è cattocomunismo porno-soft all'italiana.

postato da: donnavidens alle ore 14:56 | Permalink | commenti (18)
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lunedì, 04 dicembre 2006

Liberi: tutti

Momento altissimo di televisione: torna Libero, il programma portato al successo da Teo Mammuccari.

Archiviata la Flavia nazionale sottovetro, è la volta del negrone sottopressione. Per le prossime stagioni gli autori non dovrebbero avere problemi: il ribaltamento della parodia del luogo comnune offre ancora nuovi e inesplorati luoghi comuni.

Tornano le ragazze di Non è la rai : Pamela, Angela, Ilaria, Eleonora, Shaila (?) e un'altra dozzina di ex-lolite tutte un po' imbolsite ma ancora estremamente portate per il ballo anni '90. Dopo il primo moto di nostalgia per quei loro abitini vichy, per quei pantacollant con le ghette, per quei bolerini con le frange, il cuore mi si spezza quando le vedo sculettare ora, come allora.

E poi Enzo Paolo Turchi che risolto quel problemino sul fronte orientale torna al ballo da prima serata, e poi Carmen Russo con le bocce di fuori, e poi Funari che dice parolacce così tanto per scandalizzarci, e poi Roberto Da Crema. E poi Roberto Da Crema che, il programma non è ancora finito, ma che stando al porotocollo, dovrebbe ammollarcela una bella bestemmia.

E ancora critica sociale asprissima: le pensioni troppo basse, la vita troppo cara, l'indulto e tutto è trattato da una prospettiva così nuova  con una profondità tale che per un attimo vien voglia di guardarsi What Women Want.

E infine il conduttore: nome non pervenuto, curriculum non pervenuto. No, dai, così non vale: è troppo facile, non mi diverto neppure io.

postato da: donnavidens alle ore 21:50 | Permalink | commenti (14)
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