mercoledì, 29 novembre 2006

Esterno notte, interno: pure

Ieri sera guardando Matrix s'aveva l'impressione di stare in un teatro torinese di fine ottocento: Scajola e Di Pietro inquadrati di 3/4 se ne stavano lì a scambiarsi vicendevoli cortesie da damine gianduiotte. Del docu-film-inchiesta-molotv-denuncia-accusa-illazione-guano di piccione-piume di gabbiano-cacca di cavallo-cipeciop-mimìecocò di Deaglio non gliene fregava un cazzo a nessuno, forse un pochino a Mentana. Ma pure lui alla fine s'è lasciato trascinare dall'allegra compagnia.  C'è chi giura di aver visto la combriccola qualche ora dopo le riprese in un'osteria romana a bere dalla fiaschetta cantando dammelaamebiondinadammelaamebiondà.

Su Raiuno intanto Cristina D'Avena decideva di reinventarsi come icona sexy: vestitino da Lady Marmalade, labbro sapientemente morsicchiato, ancheggiamenti vari: d'ora in poi nessuno di noi potrà guardare i puffi senza avvertire un brivido dentro.

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martedì, 28 novembre 2006

La globalizzazione iniziava a Chernobyl

La stazione di Bologna: l'orologio fermo, le macchine spinte a mani e braccia. Chernobyl proniunciata  Ciernobil. Mentana al tg2. Il muro che cade, Tienanmen. E poi la Carrà, i fagioli, le timberland, il walkman, l'hamburger, l'hamburger a Mosca. E Berlinguer. E la questione morale. E Berlinguer "preso in collo" da Benigni. E Berlinguer e quando è morto. E fiumi di persone che piangevano e bambini: e tutti a urlare Enrico, Enrico, Enrico. E gli occhi di chi era seduto vicino a me si sono inumiditi. 

Ottanta è una madeleine in dvd. Andrea Salerno, l'autore della madeleine, è un genio.

A chi scrive non resta che sperare che ora qualcuno si accorga del neofemmismo in salsa pop di Material girl.

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domenica, 12 novembre 2006

Riassunto delle ultime puntate ( a caso: trattasi di flusso)

Isola dei famosi: Luca Calvani ha vinto l' Isola. E metre Sara Tommasi resta lì a domandarsi come mai il bel naufrago non abbia approfittato delle sue grazie, i tabloid indagano sulla sua identità sessuale. Ha reso poco, pochissimo, l'attestazione di virilità rilasciato da quel cessetto dell'ex-fidanzata. Gli autori intanto hanno deciso di scegliere almeno due dei prossimi naufraghi al venturo Gay-Pride: chiamali scemi.

Buona domenica: la Perego intervista Malgioglio (l'adescatore di vallette, per intenderci). Domande argute e tignose : "Malgioglio ti piace la pera?" "Non la disdegno, ma la banana è meglio": segue trenino. Dieci metri più in là, dietro le quinte, in abiti di scena (mutande, texani e cinturone) la Gregoraci (la valletta adescata, per indenterci) prova la sua parte. Conlitto d'interessi? No, no bipartisan all'italiana.

C'è posta per te: Maria De Filippi dà il via ad una rubrica seguitissima: l'amore fra diversamente abili. Chi scrive non s'indegna neppure, aspetta che lo faccia Claudio Lippi: ultimo paladino della buona televisione.

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venerdì, 03 novembre 2006

Terza persona singolare

C'avete mai fatto caso? Gli abitanti della casa, i fattori della fattoria, i cowboy del rang, gli isolati dell'isola, gli scolari della scuola, quando interrogati su loro stessi amano rispondere in terza persona. Tutti: dall'ultimo smandrappato da reality  all'aspirante - aspirante showgirl.

All'inzio la cosa mi turbava. Osservavo sbigottita Raffaello Balzo parlare di Raffaello Balzo come se Raffaello Balzo fosse un idolo, un mito. Infastidita guradavo quel panzone di Fedro parlare di quel panzone di Fedro come se quel panzone non fosse lui, ma un altro. M'irritava sentire Chicco, il preside della scuola per talenti (talenti, talenti: non dementi) di Maria De Filippi, dire che Chicco certe cose non le poteva accettare dai suoi alunni.

Insomma, all'inizio la cosa mi faceva smascellare. Poi nel tempo ho cominciato a guardare il fenomeno sotto un'altra angolazione. Il fenomeno linguistico della terza persona ora mi sembra una cosa buona perchè, in fondo, l'importante è sapere prendere le distante. Il fatto che poi gli smandrappati prendano le distanze da loro stessi è quasi un messaggio di speranza.

postato da: donnavidens alle ore 21:34 | Permalink | commenti (27)
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mercoledì, 01 novembre 2006

Dopo anni d'assenza torno al palinsesto di fascia protetta.

Volevo scrivere un post, come suggeritomi, sull'abbandono di Buona domanica da parte dell'altissimo Claudio Lippi, poi ho cambiato idea.

Ho cambiato dea perché il giorno d festa mi ha permesso di passare le ore successive al pranzo davanti alla TV: non intristitevi per me, l'ho fatto consapevolmente.

In queste ore ho ripreso le fila di quei bei prgrammini che, per questioni di lavoro, avevo smesso di guardare. Cercherò in maniera sintetica di rendere note anche a voi, le enormi sorprese che l'etere mi (ci) riserva.

1) L'Italia sul due: ho ritrovato Domiziana Giordano, leggermente indignata, dalla presenza in studio della Pierelli (non è ancora chiaro se si trattasse di insofferenza ontologica o legata all'Isola). Fra le due si è aperta una sorta di divergenza, i ben informati dicono fosse una divergenza politica.

2) Uomini e donne: i tronisti avevano nomi alquanto altisonanti. Uno Glauco, l'altro Fernando. Le corteggiatrici sfoggiavano i soliti capelli "liss extreme" e facce più inebetite del solito. La signora Daniela, opinionista della prima ora, invece sembrava essere, con meches sfatte e piedi gonfi, ad un passo dalla fossa.(Che sia un nuovo plot da reality?)

3) Vivere: dopo due anni di mancata frequentazione, la mammina dai bccoli rossi ( e per la verità un po' zoccola) l'ho tritrovata fra le braccia del fidanzato della sua migliore amica morta un centinaio di puntate fa, per - Tanananan - c-o-n-g-e-l-a-m-e-n-t.-o.

4) La Melevisione: è tornato Tonio Cartonio, questa volta in abiti civili e non più smaccatamente omo, ma sotto le ceneri s'intravedeva la brace.

Ora non mi resta che gettare il telecomando nel cesso e legarmi alla sedia davanti al computer: ho da lavorare e non vogliocadere in tentazione: alle 16.00 c'è il nuovo (nuovo?) programma di Costanzo.

postato da: donnavidens alle ore 15:18 | Permalink | commenti (20)
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