giovedì, 19 gennaio 2006

 

Malinconia proustiana

Oggi ho un bellissimo senso di malinconia tutto proustiano.Ricordo le scorpacciate di Pongo a merenda. Ricordo l'assuefazione da Cristal ball. Ricordo le balle che raccontavo: una volta finsi di avere dieci fratelli e diessere molto povera, un'altra sostenni di aver officiato messa. Riccordo il sapore del dentifricio al buble-gum. Ricordo le gommine profumate che mi comperava papà. Ricordo papà.

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domenica, 15 gennaio 2006

Un figlio

Ho un bambino da circa 7 ore. E sono già esausta. Avere un figlio comporta una serie di problematiche assai scottanti su cui vorrei portarvi a riflettere:

La sera prima hai svaccato per orario,  immissione di sostanze etiliche, comportamenti sessuali impropri? Non importa: ad una certa ti devi alzare e preparare la colazione al piccolo.

Hai lo stomaco in disordine, è domenica. Vorresti mettere sul fuoco l'ennesima caffettiera e invece ti ritrovi a mescere un sugo di tonno.. tra un conato e l'altro

Rientri in forze, finalmente. Sono le quatro e mezza, una vocina stridula ti domanda: "Ma a che ora si fa, qui, merenda?". Con l'espressione di chi è costituzionalmente impreparata:" Ora?". "Ora" ripete la vocina stridula. Suggerendo un menu a base di pane e nutella guadagni qualche punto. Proponendo del latte [classicone delle merende anni'80] ne perdi il doppio.

"Tu vedi smecdaun [non ne immagiono la grafia corretta] ?".  Vorresti tanto rispondere: "No, smecdaun non lo vedo, ma guardo certi porno..." E invece resisti e dici solo "Smec... che?" E lì inizia il tuo patibolo, la tua personalissima crocifissione: ti devi sorbire in silenzio una serie di mosse, sedie in faccia, mimesi di gioco, che rimpingi amaramente di non avere tirato fuori tutto quello che sai su Cicciolina e Moana-pace-all'anima-sua.

Al pensiero che il piccolo [ho dimenticato di precisarlo: partorito da un'altra] resterà con me fino a domenica prossima mi si imperla la fronte di sudore. Non credevo che avere un bambino, cioè fare quello che fa una mamma [incarico che nel mio caso si rivela di durata settimanale e lautamente ciorrisposto in euro] fosse così complicato.

postato da: donnavidens alle ore 19:02 | Permalink | commenti (17)
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giovedì, 05 gennaio 2006

Propositi [cattivi e disomiogenei] per l'anno nuovo

 

Con un certo anticipo sulla venuta dell'anno nuovo ho deciso di ripensarmi durante il periodo natalizio. Non un ripensamento -tanto- per: un ripensamento vero. E per avviare quello che fin dall'inizio si presenta come il mio personalissimo new deal  ho scelto  quella manciata di giorni spalmati su quintali di panettone, rigorosamente senza canditi, ed elettroliti di spumantini .

Con lo stomaco pesante, mi rendo conto che esistono delle priorità: lavoro, tesi, cultura, scarpe nuove. E se per le scarpe è bastata una mezz'ora. Punta tonda, tacco 10, scamosciato testa di moro: si può chiedere altro ad un paio di stivali da 50 euro? Per il resto ho comperato un'agenda, l'ho aperta a caso e ho  fissato scadenze che, ne sono sicura, disattenderò.

 

postato da: donnavidens alle ore 21:07 | Permalink | commenti (16)
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